Barbolini e Zannoni: “A Maranello per l’inquinamento e lo smog il Comune deve fare di più”

“A Maranello per l’inquinamento e lo smog il Comune deve fare di più”: così Luca Barbolini ed Emilio Zannoni della lista civica Per Maranello intervengono nella polemica nata  a seguito della realizzazione del nuovo parcheggio Ferrari in area destinata a verde e piantumazioni.

Il centro urbano di Maranello  adiacente all’azienda Ferrari – evidenziano i due esponenti della lista civica – da anni è un immenso parcheggio caotico e disordinato anche lungo le vie residenziali. Si tratta di una situazione strutturalmente compromessa, che neppure la realizzazione del nuovo parcheggio Ferrari può risolvere.

Le scelte dell’Amministrazioni comunali maranellesi, che si sono succedute negli anni, di realizzare parcheggi a ridosso del centro urbano si sono rivelate fallimentari e poco lungimiranti, anche dal punto di vista dell’inquinamento atmosferico; sarebbe stato certamente  più sostenibile per Maranello  prevedere parcheggi per i lavoratori Ferrari al di là della Pedemontana, raggiungibili con mezzi di trasporto moderni ed ecologici messi a disposizione dell’azienda, come avviene nei paesi più avanzati; purtroppo per Maranello i Sindaci e le loro maggioranze navigano a vista e cercano di gestire esclusivamente le emergenze.

Le criticità ambientali, dovute ai parcheggi aziendali a ridosso delle aree residenziali, sono aggravate negli orari di punta dal traffico ingessato di attraversamento del centro urbano di Maranello con code chilometriche in tutte le vie che confluiscono alla rotatoria  principale. La scellerata scelta di realizzare una rotatoria, privilegiando l’estetica a discapito della funzionalità per lo snellimento del traffico, sta determinato disagi ai cittadini ed un grave inquinamento.

A proposito del dibattito che si è aperto in città  sulle tematiche ambientali – concludono Barbolini e Zannoni – pur  prendendo  atto del risveglio e dell’uscita dal letargo politico da parte di consiglieri comunali, fino ad oggi silenti o corresponsabili di scelte urbanistiche negative per la qualità della vita e dell’aria di Maranello, auspichiamo che queste prese di posizione non abbiano un sapore pre-elettorale, ma siano frutto di un serio convincimento e cambiamento di rotta.