Ndoja presenta il libro dedicato alla sua vicenda. Il campione della Virtus di nuovo a Scandiano lunedì

Si svolgerà nel Centro Giovani di via Diaz (sala Casini), e non in biblioteca come annunciato in precedenza, l’incontro di lunedì 5 con Klaudio Ndoja nell’ambito del progetto “Io accolgo”: il cambio di sede si è reso necessario per favorire la partecipazione, perché sono attesi fra gli altri i giocatori delle squadre di basket scandianesi.

Il capitano della della Virtus Bologna torna a Scandiano a tre settimane dall’emozionante incontro con gli studenti nel cinema Boiardo: questa volta il cestista presenterà il libro “La morte è certa, la vita no – La Storia di Klaudio Ndoja”, che Michele Pettene ha scritto sulla sua vicenda di “clandestino” albanese, sbarcato in Italia vent’anni fa su un gommone: un testo che è stato letto da alcuni ragazzi delle scuole scandianesi, in collaborazione con i professori di lettere. L’appuntamento è alle ore 19,30.

Il progetto “Io accolgo – Un percorso per conoscere ed accogliere” è un’iniziativa del Comune di Scandiano dedicata alle persone fuggite dai propri Paesi per guerra, persecuzioni e miseria: con l’inconto di lunedì si conclude la prima parte del programma, che prevedeva quattro appuntamenti, tre per la cittadinanza e uno per le scolaresche: nei prossimi mesi sono previste altre iniziative, fra le quali un incontro con Yvan Sagnet, autore dei libri “Ama il tuo sogno. Vita e rivolta nella terra dell’oro rosso” e “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento” (lunedì 26 febbraio alla sera per la cittadinanza e la mattina seguente all’Istituto Piero Gobetti con gli studenti), e la mostra fotografica “Europe around the borders”, di Ivano Di Maria che sarà inaugurata il 17 marzo ore 10,30 nell’aAppartamento Estense della Rocca, presente l’autore.