La propria storia in biblioteca: a Formigine una comunità si racconta

Lasciare in eredità la propria storia, non solo ai familiari o agli amici, ma all’intera comunità. Un desiderio che può essere realizzato a Formigine, alla biblioteca comunale “Daria Bertolani Marchetti” di via Sant’antonio, grazie a un progetto dell’assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’associazione “Opera ultima”, presente con una volontaria in biblioteca il mercoledì dalle 15,30 alle 18,30 per fornire gratuitamente un aiuto nell’organizzare il testo o una traccia di scrittura. Memorie, diari, testimonianze individuali o di famiglia, proprie o altrui, che entrano a tutti gli effetti nel patrimonio librario della biblioteca, e possono così essere tramandate alle prossime generazioni. Vite ordinarie e straordinarie allo stesso tempo, utili non solo a fornire aneddoti, racconti e informazioni, ma capaci di esprimere il grande potenziale terapeutico sia della scrittura autobiografica, come elaborazione della propria esistenza, che della lettura, nel momento in cui ci si riconosce nella storia vissuta da qualcun altro.

Una “biblioteca delle storie” che arricchisce l’offerta della biblioteca comunale, che i dati del 2017 appena terminato attestano come la terza in provincia per prestiti, con oltre 80.000, dietro solo alla “Delfini” di Modena e la “Loria” di Carpi. Una realtà vivace e accogliente soprattutto per i giovani studenti, tanto da far registrare fino a 150 presenze giornaliere in questi mesi invernali, durante i quali è stata occasionalmente messa a disposizione anche la bellissima Sala Ovale, di solito chiusa al pubblico.

Informazioni: 059 416352