Cinque espulsioni e altrettanti rientri in Italia dove delinque: arrestato

L’ultima volta era stato rimpatriato il 16 giugno dell’anno scorso quando dopo il provvedimento di espulsione era stato accompagnato alla frontiera area di Bologna e fatto salire nel volo area diretto a Tirana. Un provvedimento, come già accaduto altre 4 volte, che non ha tuttavia impedito al 35enne albanese clandestino E.F. di far rientro in Italia per delinquere. Si è infatti reso responsabile di reati contro il patrimonio in particolare furti e ricettazione nonché di altri reati come resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. Anche questa volta non ha disdegnato la commissione di reati compiendo gratuiti danneggiamenti in un bar ed offendendo senza alcun motivo il gestore.

Ieri pomeriggio fermato dai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza chiamati dal barista che la sera prima aveva dovuto subire i danni arrecati nel suo locale il 35enne albanese è stato arrestato in quanto ha fatto rientro in Italia nonostante il provvedimento di espulsione. Questa mattina comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia ed al termine del processo sarà nuovamente espulso, per la sesta volta, con accompagnamento immediato alla frontiera.

L’uomo è stato fermato dai carabinieri di Sant’Ilario d’Enza ieri pomeriggio all’interno del bar Mary della centralissima Piazza Repubblica di quel centro dove i militari intervenivano su richiesta del barista preoccupato che l’albanese potesse nuovamente reiterare la condotta delittuosa compiuta il pomeriggio precedente quando entrato nel bar senza motivo  offendeva il barista per poi arrecare danni al bar consistenti nella rotture di bicchieri e nel danneggiamento di un distributore di caramelle. Ieri pomeriggio il barista vedendo nuovamente entrare l’albanese allertava i carabinieri che intervenuti fermavano l’uomo sprovvisto di documenti.

L’identità rilevata dalle impronte digitali documentava che l’uomo si trovava in Italia clandestinamente sebbene rimpatriato per la quinta volta nel mese di giugno dello scorso anno. Appurati i fatti e alla luce della flagranza di reato l’uomo veniva arrestato per la violazione concernente il reingresso in Italia. Dopo il processo che verrà celebrato questa mattina sarà accompagnato alla frontiera per l’espulsone. La sesta che si auspica possa essere l’ultima.