Celestino Bertellini è il nuovo direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale civile di Guastalla

Dal 12 Marzo Celestino Bertellini sarà il nuovo direttore della Struttura Complessa di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale civile di Guastalla. Originario della provincia di Mantova, 61 anni, il medico ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia all’Università di Modena e tre specializzazioni nella stessa sede, rispettivamente in Ginecologia e Ostetricia, in Anestesia e Rianimazione e in Chirurgia generale.

Nel corso della sua carriera Bertellini ha approfondito gli ambiti dell’oncologia ginecologica e del trattamento chirurgico delle patologie uro-ginecologiche, dedicandosi anche alle tecniche scopiche e chirurgiche mini-invasive come colposcopia, isteroscopia e laparoscopia.

Tra il 1986 e il 1991 ha prestato servizio per tre anni all’Ospedale civile di Sondrio, poi all’Ospedale di Suzzara (Mn). Con la qualifica di dirigente medico ha fatto parte dell’équipe del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale di Guastalla dal 1991 al 1999 e poi, sino al 2002, ha rivestito un ruolo equivalente all’Azienda Ospedaliera Poma di Mantova. Per i successivi 9 anni, dal 2002 al 2011, ha prestato servizio al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia divenendo titolare dell’incarico di alta specialità in “Ginecologia, Chirurgica ed Endoscopia Ginecologica” nonché responsabile della Sala Operatoria. In quel periodo ha organizzato audit ostetrico-ginecologici, ha introdotto tecniche operatorie innovative e strumentazioni nuove in chirurgia ginecologica, con particolare riguardo all’endoscopia e all’uroginecologia, e ha ricoperto l’incarico di vice-direttore della struttura. La successiva esperienza professionale l’ha visto divenire direttore della Struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, incarico che ha ricoperto dal 2011 a oggi.

Primo in Emilia–Romagna a utilizzare la chirurgia robotica in ambito ginecologico, il dott Bertellini ha al suo attivo circa 6.900 interventi tra i quali spiccano 2.190 laparoscopie diagnostiche e operatve, 880 interventi uroginecologici, 700 parti con taglio cesareo e 450 interventi oncologici ovarici, uterini, vulvari.

Autore di 38 pubblicazioni scientifiche, ha partecipato a circa 50 tra congressi, corsi e incontri di aggiornamento in qualità di relatore, tutor docente e moderatore.

Tra gli obiettivi assegnati al neo direttore c’è la collaborazione con gli altri ospedali provinciali e le strutture territoriali, in particolare i consultori dell’Area Nord, l’implementazione e introduzione di nuove tecniche e metodologie ostetriche e ginecologiche nel rispetto delle linee guida e dell’evidenza clinica, la presa in carico globale della donna in gravidanza secondo gli obiettivi del percorso nascita provinciale.