Appennino Reggiano: sarà attivato il tavolo di lavoro per discutere del futuro dell’ASP Don Cavalletti

La Giunta dell’Unione Appennino Reggiano, come anticipato da un intervento del Presidente Enrico Bini nei giorni scorsi, sta predisponendo l’attivazione, in collaborazione con le parti sociali, di un tavolo di lavoro ristretto per capire gli eventuali margini di intervento sul mantenimento di una gestione pubblica dell’ASP Don Cavalletti di Carpineti.

Tali margini non potranno prescindere da una attenta analisi dei dati e dell’andamento gestionale degli ultimi anni, se possibile raffrontandoli con i risultati della parte di ASP a gestione privata, e qualsiasi scelta dovrà, come già anticipato dal Presidente Bini, garantire una sostenibilità dell’Azienda nei prossimi anni.

Inoltre ci sono da affrontare i problemi ormai impellenti legati alla necessità di interventi strutturali sulla sede: nei giorni scorsi si sono verificati guasti all’impianto idrico che hanno segnalato ancora una volta come sia non più rinviabile ormai una ristrutturazione degli stabili.

Il lavoro del tavolo partirà nei prossimi giorni e si protrarrà fino alla fine di aprile quando saranno tirate le somme di quanto emergerà.

In merito all’esternalizzazione del servizio di assistenza domiciliare (SAD), in precedenza gestito direttamente in Asp, da parte dei Comuni di Castelnovo, Vetto e Casina, si specifica che si tratta di una scelta che era già stata presa e annunciata da tempo, che non è legata all’impostazione futura della struttura, e che non ha comportato ripercussioni occupazionali per l’ASP: il personale che in precedenza gestiva questo servizio internamente all’azienda, è stato infatti assunto dal nuovo affidatario dopo trattativa con i Comuni.