Commento politico di Giuseppe Amici (M5S)

“Chi cercando di giustificare il fallimento della politica tradizionale che ha ricevuto una “mazzata elettorale inequivocabile” ammette bellamente “da democratico di partito” adducendo al motivo che è perché “i meridionali sfaticati vogliono i soldi senza lavorare”.

Come Matteo Richetti nella recente trasmissione televisiva. Ma possiamo dire che è committement del PD dare questa indicazione che è raccolta dagli aderenti frustrati e delusi. Visto lo scatenarsi sui social di esperti della “questione meridionale targati PD”.

Comincio davvero a pensare che non vi riprenderete mai, non ci riprenderemo mai.

La gente è disperata, è stanca e cerca supporto dalle istituzioni. Dovreste sbracciarvi per cercare di dare risposte a questa ampia categoria di persone e invece continuate a deridere chi è riuscito ad intercettare queste istanze.

I dati più recenti ci dicono che in Italia ci sono 4,74 milioni di poveri assoluti (cittadini impossibilitati ad avere una qualità della vita almeno accettabile) e 8,46 milioni di poveri relativi (consistente nella difficoltà a reperire beni e servizi cui mediamente hanno accesso gli altri cittadini).
Le persone che rinunciano alle cure per motivi economici sono invece 12 milioni.

Vedere gente che si rallegra perché crede di aver avuto la prova che gli italiani meridionali sono solo degli opportunisti è una cosa che mi fa veramente pena”.

(Giuseppe Amici, capogruppo consiliare M5S – comune Fiorano Modenese, capogruppo consiliare M5S – Unione del distretto Ceramico)