Formigine, aggiudicato l’appalto relativo all’illuminazione pubblica

È stato aggiudicato all’associazione temporanea d’imprese, capitanata da Engie Spa e composta da AeB di Mirandola e di S.G.N. (Piacenza), l’appalto di servizi, lavori e forniture relativi alla riqualificazione e gestione degli impianti di illuminazione pubblica a Formigine. In Italia, Engie fornisce energia elettrica a più di mille amministrazioni pubbliche e importanti aziende.

L’associazione delle imprese si occuperà della sostituzione di circa 6.200 punti luce su tutto il territorio con lampade a LED di ultima generazione, a luce calda, fornendo, nel contempo, l’energia elettrica (“contratto di rendimento energetico”).

La sfida è quella di contribuire a realizzare una “città intelligente” (smart city) attraverso la transizione energetica, impegnandosi nella riduzione dei consumi e nella digitalizzazione.

Infatti, ambiente e qualità dell’aria trarranno beneficio da questa operazione. A lavori conclusi, il pacchetto di interventi previsti (oltre alla sostituzione dei punti luce, anche la riqualificazione dei pali, delle linee elettriche e dei relativi apparati tecnologici di rete; più la manutenzione dell’intero sistema) garantirà un risparmio energetico di circa il 70 per cento rispetto ai consumi attuali, che andrà a ripagare l’investimento effettuato. Inoltre, ogni anno, verranno risparmiate più di 1.500 tonnellate di emissioni di CO2, per un totale di circa 21.500 tonnellate nell’arco dell’intera durata del contratto di appalto.

“Nell’’illuminazione pubblica di Formigine scegliamo di adottare soluzioni innovative ad alto contenuto tecnologico – afferma Mario Agati, assessore alla Smart City – Le sorgenti luminose utilizzate sino ad ora, hanno consumi elevati, sono di difficile gestione e la loro eterogeneità tende a creare un inquinamento luminoso”.

Ecco allora che, grazie alla possibilità di controllare l’intensità dell’emissione di luce notturna, con i nuovi punti luce sarà possibile eliminare non solo gli sprechi ma anche ridurre l’inquinamento luminoso. Inoltre, sono stati studiati specifici interventi illuminotecnici che renderanno ancor più belli i centri storici di capoluogo e frazioni e del complesso di Villa Gandini.

La fornitura prevede anche l’installazione di 6 pannelli digitali informativi, 117 telecamere ambientali e 13 varchi dotati di Riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) per il controllo delle targhe.

“La città di oggi richiede una visione nuova, più dinamica e sostenibile – conclude il Sindaco Maria Costi – Un ambiente più pulito e protetto è la direzione nella quale ci stiamo dirigendo”.