Quante forme ha la luce? Valerio Rossi Albertini, fisico del CNR, lo spiega domani a Ravarino

Di che cosa è fatto un raggio di sole? Come riesce ad attraversare il vuoto cosmico ed arrivare fino ai nostri occhi, percorrendo milioni di chilometri in pochi attimi? Cosa rende possibile trasformare l’energia in luce, quali leggi fisiche presiedono a gesti quotidiani che ci sembrano semplicissimi?

Le risposte a questi ed altri avvincenti quesiti le fornirà Valerio Rossi Albertini, fisico del Cnr e divulgatore scientifico, nell’incontro dal titolo “Le forme della luce” in programma per domani, sabato 10 marzo alle ore 17,30 presso il Teatro Comunale di Ravarino (Piazza Martiri della Libertà). Con semplicità ed efficacia il prof. Rossi Albertini saprà spiegare i segreti delle stelle, ma anche illustrare le leggi scientifiche che rendono possibile la creazione da parte dell’uomo delle varie forme di luminosità.

Fisico nucleare, primo ricercatore al Cnr, professore incaricato di chimica e fisica dei materiali all’università La Sapienza di Roma e responsabile del laboratorio di spettroscopia di raggi X dell’Area di ricerca di Tor Vergata del Cnr, Valerio Rossi Albertini è autore di oltre 130 pubblicazioni di fisica, chimica e scienza dei materiali. Svolge attività di divulgazione in varie testate delle reti televisive nazionali. Nel 2010 è stato incluso nel “Who’s who in the world”, prontuario delle personalità più rappresentative nei rispettivi campi di attività.

L’incontro con il prof. Rossi Albertini fa parte della rassegna “Non temiAMO la Matematica”: una serie di appuntamenti culturali (conferenze divulgative, spettacoli, laboratori ludici ed attività didattiche) organizzata dal Comune di Ravarino per promuovere la conoscenza della regina delle scienze ed avvicinare la disciplina dei numeri al pubblico più ampio e non specialistico. Semplici cittadini, studenti, insegnanti ed appassionati possono così sperimentare un approccio inconsueto e divertente alla matematica, reso possibile da relatori che uniscono una grande competenza scientifica ad una straordinaria capacità comunicativa.

La rassegna, giunta alla sua settima edizione, ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Modena e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Gli appuntamenti sono tutti ad ingresso libero gratuito (fino ad esaurimento posti).