Nuovo ecografo donato alla Pediatria dell’ospedale di Sassuolo

Il nuovo ecografo portatile donato alla Pediatria di Sassuolo arriverà in ospedale tra due settimane. L’ordine è già partito, in tempi davvero ‘record’ dalla raccolta fondi promossa lo scorso 10 febbraio dalla signora Claudia Borelli, con una cena da 100 invitati all’interno dell’azienda ceramica ‘Atlas Concorde’. Oggi, 13 marzo, ad appena un mese di distanza, la Presidente della Fondazione Ospedale di Sassuolo O.n.l.u.s Micol Pifferi ha consegnato l’assegno di 38 mila euro, cifra necessaria per l’acquisto del nuovo strumento.

L’ecografo “My Lab Gamma” dell’azienda Esaote, completamente e-touch, è dotato di 4 diverse sonde per eseguire eco doppler cerebrale, ecografia cardiaca neonatale, eco-polmonare e addome ed ecografie della tiroide. Tra le peculiarità del nuovo ecografo la sua dimensione ridotta, che consente ai medici di spostarlo facilmente nelle stanze di degenza, vicino ai letti, evitando così al paziente uno spostamento. La sonda per le ecografie cerebrali e cardiache, inoltre, è studiata specificamente per pazienti pediatrici e neonati, anche prematuri. Un elemento importante che permette di velocizzare ulteriormente diagnosi delicate e non semplici da eseguire, in ogni momento e in qualsiasi luogo.

Tra i tanti i soggetti che hanno voluto partecipare al progetto benefico, in accordo con la Fondazione, un ringraziamento particolare va ad Atlas Concorde, Ceramica Castelvetro, Edicer, Ceramiche Marca Corona, Panaria Group e a Gianluigi ed Enrico Cuoghi chef e sommelier dell’associazione L’Artificio che hanno curato la cena. Senza dimenticare, ovviamente, il grande impegno messo in campo da Claudia Borelli.

“Da tutto il Distretto Ceramico – sottolinea il Direttore Generale dell’ospedale, Bruno Zanaroli – arriva oggi un segno concreto d’affetto e una conferma importante della considerazione per il lavoro svolto fin qui dall’ospedale e dai suoi professionisti. La partecipazione e la determinazione con le quali, in una sola sera, è stato possibile raggiungere il risultato che ci si era dati, dimostrano ancora una volta la generosità di questo territorio. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito al progetto, in particolare al Dr. Claudio Chiossi, ispiratore dell’iniziativa, ed alla Fondazione per la velocità di risposta con cui ha gestito la donazione”.

“È un vero piacere – ricorda Claudia Borelli – ­per me ­ aver contribuito alla realizzazione di questo progetto. Il sostegno è anche frutto della riconoscenza che gli intervenuti e gli sponsor hanno voluto attribuire al lavoro svolto in questi anni dalla Pediatria e dal dottor Chiossi”.