La montagna reggiana va in scena a L’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra

L’alta montagna di Reggio Emilia è una terra che parla di storia e di storie, di tradizioni ben conservate, ben riparate dal crinale. Questo microcosmo autoctono che viveva di vita propria oggi in dissoluzione. E’ da queste considerazioni che prende le mosse Where does the white go, una riflessione sulla memoria e sulla scomparsa, una raccolta corale su una trasformazione che sabato 31 marzo (ore 21) approderà a L’Altro Teatro di Cadelbosco di Sopra in forma di spettacolo con la narrazione Piergiorgio Casotti e Mario Vighi e le musiche di Mirco Ghirardini (clarinetto), Luciano Bosi (percussioni), i cantori da bar dell’Appennino e le immagini di Casotti.

Mentre svaniscono i volti, le espressioni, i gesti, le storie si tramandano di bocca in bocca e diventano leggende surreali, parabole vive e visionarie. Una fotografia del presente e un monito.

Where does the white go è un censimento fotografico (divenuto un libro) degli abitanti che resistono nelle piccole frazioni di montagna (con meno di venti abitanti) e insieme un attraversamento personale e silenzioso del paesaggio. Un omaggio alla montagna, una meditazione sulla lenta mutazione sociale e culturale del territorio.