29 film si contenderanno l’Ennesimo Film Festival

Sono stati annunciati oggi con un video sul canale ufficiale di Facebook i cortometraggi selezionati per la terza edizione dell’Ennesimo Film Festival, la kermesse internazionale di cortometraggi organizzata da TILT Associazione Giovanile che si terrà dal 4 al 6 maggio al Teatro Astoria di Fiorano Modenese.

Dopo la selezione, a cui hanno partecipato 3006 cortometraggi arrivati da oltre 60 Paesi nel mondo, la direzione artistica ha annunciato i 20 cortometraggi della Selezione Ufficiale e i 9 che comporranno la sezione ragazzi. Fra questi, ci saranno ben 11 première italiane (film che saranno proiettati per la prima volta in Italia all’Ennesimo Film Festival) e 1 première estera (film che viene proiettato per la prima volta oltre i confini nazionali del Paese di produzione), a testimonianza dell’alto livello della selezione e dell’importanza che il Festival sta iniziando ad assumere all’interno dei circuiti cinematografici.

I cortometraggi della Selezione Ufficiale che saranno tutti proiettati in lingua originale con il doppio sottotitolo in italiano e inglese, concorreranno per l’Ennesimo Premio della Giuria, assegnato dalla Giuria tecnica, mentre il pubblico presente in sala durante le due serate di proiezione di venerdì 4 e sabato 5 maggio, assegnerà tramite scheda voto l’Ennesimo Premio Popolare. A questi premi si aggiungerà anche il Premio Artemisia assegnato dall’omonima associazione legato alla tematica di genere. I cortometraggi della sezione ragazzi invece concorreranno per l’Ennesima Menzione Giovani che sarà assegnata dai 500 studenti dei Comuni di Fiorano Modenese, Maranello, Sassuolo e Scandiano che da febbraio ad aprile hanno preso parte al progetto Non è l’Ennesima Giornata di Scuola.

Alcune curiosità sui corti in gara:

  • Across My Land, il ritratto di una giovane famiglia americana che pattuglia il confine fra Arizona e Messico, è prodotto dall’attore americano Joaquin Phoenix. La giovane regista Fiona Godivier, ha girato il suo primo film insieme a Scarlett Johansson.
  • The Eleven o’Clock di Derin Seale, è stato selezionato nella cinquina dei finalisti 2018 dei Premi Oscar al miglior cortometraggio. Derin è figlio d’arte. Suo papà, John, è un famosissimo Direttore della Fotografia che ha lavorato in film come Il paziente inglese (che gli ha valso l’Oscar nel 1997), L’attimo fuggente, Rain Man, Harry Potter e la Pietra filosofale, Mad Max: Fury Road, Ritorno a Cold Mountain e molti altri!
  • Christopher Barrett e Luke Taylor, autori del corto Cautionary tales, hanno girato lo spot della Comcast, uno dei principali network via cavo statunitense, andato in onda nell’ultima edizione del Superbowl.
  • Johnson Cheng, regista cino-americano di Iron Hands, ha iniziato la sua carriera lavorando alla PIXAR in film come Monsters University e Coco. Figura anche fra gli editor in Kung Fu Panda 3 la prima animazione realizzata dalla DreamWorks in coproduzione tra Stati Uniti e Cina.
  • Mohammad Farahani nato a Teheran nel 1985 non è un vero e proprio regista, in quanto è laureato in Ingegneria Industriale all’Università di Teheran. È l’autore di From Hasakah with love.
  • Eduardo Vieitez regista spagnolo del corto Mama, prodotto in Turchia, ha lavorato come regista per molti spot commerciali. Fra i suoi clienti Bmw, Nike, Samsung, Durex, MTV, McDonald’s, Heineken, Greenpeace e Movistar.
  • Mrs McCutcheon è il film di debutto di John Sheedy, regista teatrale d’opera.
  • Kaveh Mazaheri regista ventisettenne di Tehran con il suo Retouch ha vinto il premio come Best Short Fiction al Tribeca Film Festival 2017.
  • Jordan Bond uno dei due registi del cortometraggio australiano Big City, è stato anche il regista di Oddball: the nature of a movie, uno dei programma di punta di National Geographic.

SELEZIONE UFFICIALE 2018
Across my land (2017) di Fiona Godivier (USA)
After Life (2016) di Prisca Bouchet e Nick Mayow (Finlandia) – première italiana
Big city (2016) di Jordan Bond e Lachlan Ryan (Australia) – première italiana
Blind audition (2017) di Andreas Kessler (Germania)
Cautionary tales (2016) di Christopher Barrett e Luke Taylor (UK)
Cold fish (2017) di David Hay (Nuova Zelanda)
CUBS (2016) di Nanna Kristín Magnúsdóttir (Islanda) – première italiana
From hasakah with love (2017) di Mohammad Farahani (Iran)
Hide and seek (2017) di Benő Gábor Baranyi (Ungheria)
In the woods (2018) di Frédéric Hambalek (Germania) – première estera
Kapitalistis (2017) di Pablo Munoz Gomez (Belgio)
Klem (2017) di Mathijs Geijskes (Olanda) – première italiana
Mama (2017) di Eduardo Vieitez (Turchia)
Marginaux (2016) di Alex Guillemain, Julien Gantié e Fabien Lacroix (Francia)
Retouch (2017) di Kaveh Mazaheri (Iran)
Rosie Oh (2016) di Andy Koeger (USA)
The Eleven O’Clock (2016) di Derin Seale (USA)
Uno di (2017) di Javier Marco (Spagna)
Valkommen ut (2016) di Joakim Miley Hammond (Svezia)
Wren Boys (2017) di Harry Lighton (UK) – première italiana

ENNESIMA SELEZIONE GIOVANI 2018
7 planets (2018) di Milda Baginskaitė (UK) – première italiana
Emily must wait (2016) di Christian Wittmoser (Germania) – première italiana
Iron hands (2017) di Johnson Cheng (USA)
Karl (2017) di Thomas Scohy (Francia) – première italiana (nell’immagine)
Mrs. Mccutcheon (2017) di John Sheedy (Australia) – première italiana
Night (2017) di Joosje Duk (USA) – première italiana
Second to none (2016) di Vincent Gallagher (Irlanda)
Stargoats (2017) di Paulinho Caruso (Brasile)
Telephone (2018) di Muhammad Bayazid (Siria) – première italiana