Rinnovo alberature ai Giardini Margherita di Bologna

Nel corso del monitoraggio periodico sulle alberature, effettuato alla fine dell’inverno all’interno dei Giardini Margherita, sono stati individuati 8 alberi, appartenenti a diverse specie botaniche, che devono essere eliminati nell’ottica della salvaguardia della pubblica incolumità. Gli esemplari sono distribuiti in varie zone del parco e l’abbattimento è previsto a partire dal 16 aprile. Come di consueto, gli alberi eliminati verranno sostituiti con nuovi esemplari delle stesse specie botaniche per rispettare il disegno paesaggistico del principale parco di Bologna e saranno messi a dimora il prossimo autunno.

Si tratta di piante di varie età, di altezza tra i 5 e gli oltre 20 metri: un salice, un ippocastano, due tigli, una robinia, un mirabolano, un noce e una quercia. La robinia, il noce e la quercia presentano gravi condizioni fitosanitarie strutturali, tra cui estese ferite al fusto e al colletto con tessuti legnosi degenerati e disseccamenti della chioma. Disseccamento del cimale e della chioma e numerosi rami spezzati per i tigli e il salice. L’ippocastano presenta una forte inclinazione del fusto, con totale sbilanciamento della chioma in direzione dell’accesso principale ai giardini da Porta Santo Stefano, e ferite al colletto e alle radici superficiali. Il mirabolano, infine, è compromesso nella stabilità dalla copiosa presenza di carpofori fungini, causa di alterazioni al tessuto legnoso.