Crisi Martini, le istituzioni esprimono “grande preoccupazione” per l’azienda di Concordia

E’ grande la preoccupazione da parte delle istituzioni, Regione Emilia-Romagna e Comune di Concordia sulla Secchia, sul futuro dell’azienda Martini. “E’ stato imbarazzante apprendere in questi ultimi giorni- dichiarano l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi e il sindaco Luca Prandini- che ci sono delle difficoltà per concludere il passaggio dell’azienda e dei lavoratori alla ditta Coemar dopo la presentazione dell’offerta di acquisto”.

La vertenza sembrava sulla strada della soluzione positiva per la continuità aziendale e la tutela dei posti di lavoro, nel dicembre scorso era stato siglato un accordo con i lavoratori per il passaggio del personale e ora si attendeva solo la formalizzazione del passaggio di proprietà.
Anche in un incontro svoltosi ieri pomeriggio, convocato con urgenza presso gli uffici della Regione a Bologna, le istituzioni hanno insistito affinché Coemar non abbandoni la trattativa e la Martini sia disponibile ad approfondire e trattare tutti gli aspetti ancora considerati non conformi e necessari a chiarire.
“Chiediamo senso di responsabilità, ci sono in ballo 50 posti di lavoro e la possibilità di proseguire una storica attività radicata a Concordia- hanno detto Costi e Prandini-. Chiediamo a tutti i soggetti coinvolti di non far naufragare questa prospettiva e alle autorità che sovraintendono la procedura concordataria di garantire la ricerca di una soluzione che tuteli la continuità produttiva e occupazionale: per queste ragioni continueremo a seguire la vicenda a fianco dei lavoratori”.