Furti in abitazioni nel distretto ceramico, condanna esecutiva: albanese in carcere

Un albanese di 40 anni, P.A., è stato arrestato ieri dai carabinieri di Scandiano in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Procura reggiana essendo divenuta esecutiva la condanna a 1 anno, 9 mesi e 28 giorni di reclusione per il reato di furto aggravato. I fatti relativi all’odierna condanna risalgono alla notte del 4 maggio 2017: verso l’una e mezza un residente notando, nel quartiere scandianese di viale Europa, un’auto sospetta (Land Rover) e, vicino ad essa, un uomo intento ad armeggiare nel bagagliaio ha segnalato la cosa ai carabinieri che hanno mandato sul posto una pattuglia.

Quando ha visto i militari l’uomo è fuggito scavalcando cortili di abitazioni e abbandonando l’auto che era stata rubata alcuni giorni prima nella stessa zona. Dentro il mezzo i militari trovarono scarpe, abbigliamento sportivo e due biciclette (valore complessivo 1.000 euro) che erano state rubate poco prima da una abitazione vicina. Nel corso delle ricerche l’albanese venne intercettato e fermato dai carabinieri di Scandiano che lo arrestarono con l’accusa di furto aggravato in abitazione. Quindi l’iter processuale con la condanna dell’uomo emessa dal Tribunale di Reggio Emilia. Condanna che divenendo esecutiva ha visto l’emissione dell’ordine di carcerazione che ieri è stato eseguito dai carabinieri scandianesi che hanno arrestato l’uomo conducendolo in carcere per l’espiazione della pena.