Bologna, le associazioni di categoria si impegnano a diffondere la Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale

Promuovere e diffondere la “Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale nel contesto urbano” tra i propri associati e informare su quali siano le piattaforme che hanno firmato il documento sottoscritto lo scorso 31 maggio dal Comune di Bologna, Riders Union, Cgil, Cisl e Uil e le aziende Sgnam e Mymenu.

E’ una delle prime azioni che le associazioni di categoria dei pubblici esercizi di Ascom, Confesercenti, Cna, Legacoop e Confartigianato hanno assicurato di compiere dopo un tavolo convocato dall’assessore al Lavoro Marco Lombardo per dare continuità all’efficacia della Carta che introduce standard minimi di tutela per il lavoro digitale e ha la sua prima applicazione nel settore del delivery food.
La Carta è il primo accordo metropolitano di questo tipo firmato in Europa. Informare, sensibilizzare e promuovere il consumo responsabile tra gli esercenti ed i consumatori finali sono alcuni degli obiettivi comuni raggiunti dal tavolo tecnico promosso dal Comune.