Officina educativa: in piazza a Reggio la festa dei mille giovani volontari al servizio della comunità

Mercoledì 11 luglio si è svolta in piazza della Vittoria l’iniziativa “Supereroi nell’ombra giù la maschera. I volontari si raccontano tra musica live e disco”, la festa dei mille giovani volontari reggiani che ogni anno sono impegnati a servizio della collettività in azioni di cittadinanza attiva, responsabile e solidale attraverso progetti scolastici, educativi, culturali, assistenziali, socio-sanitari a cura di Officina educativa/Partecipazione giovanile e benessere e in collaborazione con PerdiQua, La Casa del Dono (Avis, Admo e Aido), Gancio originale.

Presenti alla festa anche i 141 “giovani protagonisti” che hanno svolto un ruolo fondamentale per il successo dei Giochi del Tricolore.

In una serata di musica e parole, i giovani che prestano parte del loro tempo per prendersi cura della comunità, attraverso le diverse organizzazioni, si sono raccontati alternando le loro testimonianze con la musica delle band giovanili, selezionate attraverso un contest scolastico: 4 Castels jazz band, Apeiron, Augi e Aftermath of the lowdown. Preceduti dalle percussioni de I marinai, laboratorio di espressione artistica con i giovani richiedenti asilo, a cura della banda Rulli frulli.

“L’esperienza dei progetti di protagonismo giovanile con le scuole superiori è tipica dei modelli partecipativi ed educativi della nostra comunità: unisce competenze, crescita personale e sociale, e senso del bene comune – ha detto il sindaco Luca Vecchi, intervenuto alla manifestazione insieme all’assessore all’Educazione Raffaella Curioni – Credo che questi contenuti generali siano alla base dell’adesione altissima delle nostre scuole a questo importante progetto che ogni anno coinvolge quasi mille giovani volontari. Rivolgere attenzione e cura alla propria città, già dal tempo della scuola, cioè con una visuale fresca e nuova, è un’ottima esperienza sia formativa nella prospettiva del lavoro che attende i nostri ragazzi, sia di cittadinanza. Tutto questo è reso possibile grazie all’impegno e al contributo dei tanti soggetti, associazioni, insegnanti, educatori che collaborano con l’Amministrazione comunale e a cui va il nostro ringraziamento”.