Controlli su compostiere: i volontari del servizio civile contattano i proprietari

Il Comune di Fiorano Modenese, servendosi della collaborazione dei ragazzi del Servizio Civile Volontario, sta svolgendo e continuerà fino all’aprile 2019, una campagna di controlli e di sensibilizzazione verso la cittadinanza, circa il corretto utilizzo e le possibilità di scontistica per chi acquista o per chi ha già attiva una compostiera domestica mediante riduzione della Tari.

Il progetto nasce quale impegno dei comuni rispetto alle disposizioni di cui alla DGR 2218/2016, che prevede tra le altre cose, in capo alle amministrazioni locali il controllo sulle compostiere attive ai fini di una più puntuale rendicontazione dei rifiuti originati da compostaggio domestico, quali frazioni recuperabili e incrementabili la percentuale di raccolta differenziata.

Il Comune di Fiorano Modenese prevede uno sconto del 20% sulla Tari a favore di coloro che dichiarano, mediante comunicazione, utilizzando appositi moduli di provvedere al compostaggio domestico. Il Comune verifica la modalità di tale smaltimento, in base alle ‘Norme tecniche per la conduzione del compostaggio domestico’ che ha approvato e che prevedono tre metodi di compostaggio, in cumulo aperto, in compostiera e in buca, o trincea.

Oltre ai materiali da utilizzare (rifiuti organici facilmente deperibili e degradabili quali: scarti alimentari di cucina, scarti del giardino e dell’orto), occorre valutare con attenzione la scelta del luogo in cui fare il compostaggio; non deve infastidire i confinanti; il cumulo va collocato preferibilmente all’ombra di un albero a foglie caduche, così che l’attività di d0egradazione non sia disturbata dall’eccessivo essiccamento durante la  stagione estiva e dai cali di temperatura durante la stagione fredda; è necessario inoltre mescolare in maniera corretta i rifiuti organici più umidi (rifiuti di cucina, erba ecc.) con quelli meno umidi (rametti, legno, foglie) così da avere un apporto nutritivo equilibrato per i microrganismi responsabili della degradazione.

E’ ammesso il compostaggio in comunione: cioè quando 2 o più famiglie alimentano e gestiscono uno stesso cumulo. Nel caso di unità condominiali aventi personalità giuridica, l’attivazione del compostaggio e le varie richieste di sgravi devono essere deliberate dall’assemblea condominiale.