Due giorni di grandi concerti nei Castelli Matildici, si comincia con la musica di Vivaldi al Castello di Bianello

EntroTerre FESTIVAL – Prosegue la terza edizione di EntroTerre, il festival di musica, cultura e territori dell’Emilia-Romagna che propone 4 mesi di programmazione, più di 60 eventi con decine di città coinvolte. In particolare nei prossimi giorni EntroTerre vede due concerti in provincia di Reggio Emilia dedicati alla musica barocca.

Il primo sarà giovedì, 9 agosto, alle ore 21.30 nella splendida cornice del Castello di Bianello (Quattro Castella): Vivaldi Six, progetto musicale di Giovanni Ricciardi, prevede l’esecuzione delle sei sonate per violoncello di Vivaldi. La serata propone inoltre un interessante abbinamento con una passeggiata tra natura e storia: il ritrovo è fissato alle ore 20.30 al centro visita Lipu nel borgo di Monticelli (parcheggio consigliato al Parco del Melograno). Seguirà la salita al Castello di Bianello passando da Monte Lucio sui sentieri dell’Oasi Lipu. Infine la visita al castello di Bianello, che sarà possibile anche dopo il concerto (è richiesta la prenotazione al 3386744818, costo 5 euro. L’ingresso al solo concerto invece è gratuito).

Vivaldi Six è l’ensemble composto da Giovanni Ricciardi, violoncello solo, Luigi Pretolani, violoncello continuo, e Claudio Piastra alla chitarra. Il repertorio proposto è costituito dalle sei sonate per violoncello di Antonio Vivaldi, da qui appunto il nome del gruppo, costituite dai 4 movimenti delle tipiche sonate tardo barocche. La sonata per violoncello era un genere in voga nell’ambiente veneziano dell’epoca; poco prima di Vivaldi, anche Benedetto Marcello aveva scritto sei sonate per violoncello. L’interpretazione presentata, incalzata e suggerita dalle indicazioni di Vivaldi stesso, con diciture come “Con sentimento”, insieme allo stretto legame con la danza, altra forma strettamente correlata alla musica di quel tempo, vuole proprio metterne in luce questo legame armonico e strutturale. Il violoncello infatti ha un registro acuto e chiaro che Vivaldi riesce a far dialogare con il registro basso in modo perfetto, ottenendo inaspettati effetti timbrici e di ritmo.

Giovanni Ricciardi ha intrapreso lo studio del violoncello giovanissimo, diplomandosi al Conservatorio Nicolò Paganini di Genova. Ha seguito i corsi di interpretazione musicale presso l’Accademia Musicale internazionale di Padova, Scuola di Musica di Portogruaro, Musik Hoch Shule di Mannheim con Michael Flaksman diventandone successivamente assistente. Vincitore di numerosi competizioni internazionali, fra cui Premio Internazionale Rovere d’Oro, Concorso Internazionale di Stresa, è attivo in Italia e all’estero, con orchestre quali l’Orchestra da Camera Fiorentina, Filarmonica de Gran Canaria (Spagna), Orchestra Sinfonica nazionale di La Paz ( Bolivia) e con diverse orchestre del Brasile, Rasa Chamber Orchestra (Iran) . Ha suonato come solista in festival quali: Tchaikowsky festival (Madrid) Berlin Festspiele (Berlino), Festival Internazionale di Volgograd (Russia) Festival IBM (Brasile) Festival du Théatre du Rond- Point (Parigi) Festival d’ Avignon, Holland Festival (Amsterdam), Florence Chamber and Soloist festival (Firenze), Festival di Cervo, Festival internazionale Isola di Capraia, JCE Festival, Lugano Festival e tiene masterclass in tutto il mondo. È Presidente di Italian Cello Consort, gruppo del quale è direttore artistico e musicale. Dal 2017 è Direttore Artistico di EntroTerre Festival con annessi i Corsi Internazionali di Alto Perfezionamento di Bertinoro. Suona un bellissimo violoncello costruito da Pio Montanari e Mauro Lunati, liutai in Genova.

Il prossimo concerto è previsto per martedì 14 agosto alle ore 21.30, al Castello di Canossa, con l’ensemble La Risonanza Barocca che eseguirà musiche di J.S. Bach e G.P. Telemann. Sarà possibile mangiare qualcosa prima del concerto e visitare il castello entro le 20.30.