La verità è un lampo: i Musei civici di Modena per il Festivalfilosofia

Lampi in provetta, il banco dimostrativo di un grande scienziato (il fisico francese André-Marie Ampère) laboratori per bambini e ragazzi, dimostrazioni sperimentali, e curiosità dalla collezione di strumenti scientifici dei Musei civici di Modena. Per il Festivalfilosofia 2018, dedicato al tema della Verità, nuove iniziative gratuite in programma a cura dei Musei civici a Palazzo dei Musei in largo Sant’Agostino.

Venerdì 14 settembre alle 17.30, con dimostrazione del “lampo in provetta”, inaugura al terzo piano del Palazzo la piccola mostra “Il tavolo della verifica. Ampère e le forze della materia” (visitabile fino al 21 ottobre), che espone il banco messo a punto dal fisico francese fra riproduzioni di formule matematiche, appunti e disegni del grande scienziato nato a Lione il 20 gennaio 1775 e morto a Marsiglia il 10 giugno 1836, il cui nome è inciso sulla Torre Eiffel di Parigi.

È soltanto nell’Ottocento, infatti, che si arrivò a formulare una teoria chiara sull’elettromagnetismo; gli studi di Ampère, attorno al 1820, stabilirono infatti la relazione tra due fenomeni fino ad allora distinti, elettricità e magnetismo, innescando le immense possibilità dell’innovazione tecnologica dell’era moderna.

Nella collezione di strumenti scientifici del Museo civico d’arte è compreso proprio un “banco di Ampère” che, messo a punto dallo studioso in quel periodo, permette di provarne e verificarne i fenomeni fondamentali.

In occasione del Festivalfilosofia, l’apparecchio sarà proposto all’attenzione del pubblico fra grandi riproduzioni di formule matematiche, appunti e disegni dello stesso Ampère. A dimostrare inoltre come l’elettricità sia proprietà intrinseca alla materia, e che sia gli isolanti sia i conduttori contengono particelle cariche o che si possono caricare di elettricità, al centro delle sperimentazioni ci saranno gli strumenti scientifici della collezione dei Musei, come la Bottiglia di Leyda o i galvanometri di Leopoldo Nobili.

Sempre venerdì 14, ma alle 21 al laboratorio Dida a piano terra di Palazzo dei Musei, in collaborazione con l’Istituto tecnico industriale Enrico Fermi di Modena, va in scena la narrazione per bimbi e famiglie “La verità è un lampo”, col cantastorie Marco Bertarini. “Analizzando, studiando, provando e riprovando – racconta Bertarini – gli scienziati sono alla ricerca della verità. La pila inventata da Alessandro Volta ci porta a vedere la verità come una scarica elettrica, un lampo, più luminosa del giorno, più terribile di un uragano. La luce della verità è in grado di far cambiare le persone e di cacciare un dittatore. Racconti delicati e impetuosi ci accompagnano dentro fatti che possono apparire del tutto incredibili, per poi scoprire che sono successi per davvero. Se una cosa non succede oggi, può benissimo capitare domani”.

Sabato 15 dalle 15 alle 19 e domenica 16 settembre dalle 10 alle 19, sempre al Dida, i bambini e le famiglie, grazie all’aiuto dei docenti e degli allievi del Fermi, si caleranno nei panni di scienziati con “Alta Tensione. Esperimenti e dimostrazioni sull’elettromagnetismo”. Le sperimentazioni partiranno da strumenti scientifici della collezione dei musei come la dinamo elettrica di Marianini, l’accendilume di Volta, il tavolo dimostrativo delle leggi elettromagnetiche di Ampère.

I Musei civici di Modena, con le loro sale espositive, nella tre giorni del Festivalfilosofia saranno aperti al pubblico venerdì 14 dalle 9 alle 23, sabato 15 dalle 9 alle 24 e domenica 16 settembre dalle 9 alle 21. Negli stessi orari (tranne domenica quando si parte dalle 10) la Gipsoteca ” Graziosi” al piano terra con accesso dal Lapidario sarà aperta grazie ai volontari del Touring Club Italiano.

Venerdì 14 dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato 15 e domenica 16 settembre dalle 9.30 alle 23 sarà aperta a ingresso gratuito la Torre Ghirlandina.

Ingresso gratuito anche per le sale storiche di Palazzo Comunale con l’Acetaia.

Informazioni online (www.museicivici.modena.it), tel. 059 2033101 – 2033125.