Ieri il sindaco Vecchi e il vicesindaco Sassi alla festa del Quartiere Compagnoni

Amicizia, divertimento e solidarietà sono le parole per descrivere la Festa dei Vicini che si svolge ogni anno, a metà settembre, al quartiere Compagnoni. Protagonisti, tutti gli abitanti dello storico quartiere reggiano – intere famiglie con bambini e anziani – che, grazie allo straordinario impegno dei volontari dell’Auser e al supporto di Acer Reggio Emilia, si ritrovano al Parco l’Acacia Rosa per trascorrere un pomeriggio di festa, ascoltare buona musica, ballare e cenare insieme.

“Una festa di quartiere che rappresenta molto più di un momento di socialità” ha commentato il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, che si è soffermato a lungo a parlare con i cittadini, confrontandosi sulla situazione del quartiere oggetto di un importante intervento per la riqualificazione di 146 alloggi di edilizia residenziale pubblica e la nuova costruzione di altri 144 appartamenti, per un investimento di oltre 38 milioni di euro da parte del Comune di Reggio Emilia.

“La nostra città ha una storia di valori che si manifestano spontaneamente attraverso una straordinaria rete di volontari, il cui impegno va difeso, sostenuto e valorizzato – ha detto il sindaco Vecchi – questa festa che si ripete con successo da anni è il risultato degli sforzi di tanti cittadini che credono nel valore dell’amicizia e della solidarietà e che sono riusciti a costruire nel quartiere rinnovato una comunità coesa nel rispetto delle differenze”.

Accanto al sindaco anche il vicesindaco Matteo Sassi, importante punto di riferimento riconosciuto dagli abitanti del quartiere e dai volontari dell’Auser, e Marco Corradi, presidente di Acer Reggio Emilia che nel quartiere gestisce gli alloggi pubblici per conto dell’amministrazione reggiana e che nelle complesse fasi di cantiere ha gestito i rapporti con i cittadini.

Alla festa erano presenti anche la responsabile Auser di via Compagnoni, Carla Iori, insieme al presidente provinciale, Sandro Morandi, che hanno ringraziato i volontari che ogni anno garantiscono lo svolgimento della festa e tutta una serie di attività nel quartiere e le oltre 9500 persone che nella provincia di Reggio Emilia hanno scelto di sostenere l’associazione donando il 5 per mille. “Queste nuove risorse ci permetteranno di svolgere molte più iniziative a favore delle comunità, sempre al fianco delle amministrazioni”.