Tanti cittadini ai punti informativi allestiti, anche nel reggiano, per la 1° Giornata Nazionale della Prevenzione sismica

“Diamoci una Scossa” ha raggiunto il suo obiettivo. Sono stati tanti i cittadini che domenica 30 settembre, in occasione della prima edizione della Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, si sono rivolti ai punti informativi organizzati nelle piazze di Reggio Emilia, Castelnovo ne’ Monti, Albinea e Correggio. Nel comune capoluogo, anche il sindaco Luca Vecchi si è presentato allo stand allestito in piazza del Monte dai volontari dell’Ordine degli ingegneri e dell’Ordine degli architetti i quali, affiancati dal locale Collegio dei geometri, rappresentati dal presidente Federico Spallanzani, gli hanno spiegato il programma di “prevenzione attiva” che prevede visite tecniche e informative gratuite presso le abitazioni dei cittadini che ne faranno richiesta dal 30 settembre al 20 novembre sul sito www.giornataprevenzionesismica.it

“La prevenzione e la messa in sicurezza degli edifici è l’unica vera arma che abbiamo per combattere un evento imprevedibile come il terremoto – ha sottolineato il geometra Spallanzani – per questo è necessario informare i cittadini in modo chiaro sul rischio sismico, sulle variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio (modalità costruttive, area di costruzione, normativa esistente al momento della costruzione, ecc.) e anche sulle agevolazioni fiscali e finanziarie (Sisma Bonus) di cui si può beneficiare per migliorare la sicurezza della propria abitazione”.

“L’importante lavoro di sinergia tra ingegneri, architetti e geometri permetterebbe di passare dalla condizione di emergenza a un’attività diffusa di prevenzione su edifici residenziali privati e pubblici – ha evidenziato il presidente dell’Ordine Ingegneri di Reggio Emilia ing. Paolo Guidetti – in grado non solo di riqualificare e mettere in sicurezza il patrimonio immobiliare reggiano, ma di diventare allo stesso tempo straordinaria leva strategica per risollevare l’intera filiera del comparto edilizio”.

I professionisti, esperti in materia, durante le visite forniranno una prima informazione al cittadino, sullo stato di rischio della propria abitazione e sulle possibili soluzioni finanziarie e tecniche per migliorarla. La visita tecnica rappresenta quindi un’ottima opportunità per ricevere una prima indicazione sullo stato di sicurezza della propria casa, ma non potrà certo sostituirsi ad una diagnosi completa ed approfondita, possibile solo a seguito di una verifica ispettiva della sicurezza a fronte di uno specifico incarico professionale.
La Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica è promossa da Fondazione Inarcassa, Consiglio nazionale degli Ingegneri e Consiglio nazionale degli Architetti, con il supporto scientifico del Consiglio Superiore dei Lavori pubblici, Dipartimento della Protezione Civile, Conferenza dei Rettori Università Italiane e della Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. A Reggio Emilia l’iniziativa ha ottenuto il sostegno del Collegio Geometri e il patrocinio di Comune di Reggio Emilia, Comune di Albinea e Comune di Correggio che hanno collaborato alla piena realizzazione dell’evento.

Tutte le info su www.giornataprevenzionesismica.it