Domani a Spilamberto proiezione del film-documentario “Hotel Splendid” e incontro con l’autore

Giovedì 11 ottobre, alle 21, allo Spazio Eventi L. Famigli, appuntamento con la rassegna “Biblioteca in Movimento”. La serata prevede la proiezione del film documentario “Hotel Splendid” (2016, 90’) e incontro con l’autore Mauro Bucci.

Hotel Splendid è un ritratto, tanto intimo che collettivo, della vita di una comunità di migranti africani che alloggiano in un albergo per richiedenti asilo a Cesenatico. Il film documenta le esperienze quotidiane presso una struttura che funge da rifugio, intrecciando due differenti storie: il dramma del viaggio intrapreso dai migranti per raggiungere l’Europa, con violenze e abusi, e l’itinerario che i richiedenti asilo devono seguire, fino a quando le procedure di valutazione non saranno state espletate.

In ambito accademico, il film è stato spesso utilizzato come supporto alla didattica e proiettato dall’American Anthropological Association a Washington, D.C., dalla James Madison University a Harrisonburg (Virginia), dall’University of Miami, dall’Università di Mosca, dall’Università di Bologna campus di Forlì, dalla Finnish Anthropological Society, ecc.

Mauro Bucci è un filmmaker e ricercatore indipendente nel campo dell’antropologia visuale. È autore di saggi scientifici sul rapporto tra film ed etnografia pubblicati dalla rivista di cinema “Bianco e Nero”, dalla rivista di antropologia “Visual Ethnography”, dalla casa editrice CLUEB per il libro “Rappresentare – Questioni di antropologia, cinema e narrativa”. Ha collaborato con un capitolo alla stesura del libro “Looking with Robert Gardner” della casa editrice americana State University of New York (SUNY) Press. Ha pubblicato il saggio “Hotel Splendid– Rappresentare le migrazioni tramite il cinema etnografico” per la rivista “Africa e Mediterraneo”. Mauro Bucci ha conseguito presso l’Università di Bologna una laurea magistrale con lode in DAMS (indirizzo cinema) con una tesi in cinematografia documentaria sull’etno-cineasta Robert Gardner. Ha conseguito inoltre un diploma post-laurea presso la Scuola di etnografia visiva dell’ISFCI di Roma.