GP Messico: Seb e Kimi secondo e terzo, mondiale Costruttori aperto e Ferrari in recupero

Due Ferrari sul podio dopo una qualifica difficile, con Seb davanti a Kimi. A due gare dalla fine, il mondiale Costruttori resta aperto, con la Scuderia che negli ultimi due Gp ha recuperato 23 punti.

IL FILM DELLA GARA. I primi sei hanno tutti montato gomme Ultrasoft, la mescola intermedia. Seb quarto, Kimi sesto in griglia. I nostri rimangono un po’ bloccati dalla partenza lenta della Red Bull di Ricciardo, Bottas ne approfitta per superare Seb che però risponde e alla curva 4 si riprende la quarta posizione. Kimi è settimo ma risupera subito Sainz.

Le gomme sono la chiave di questa gara e le Mercedes le cambiano al giro 12, passando alle “prime”, le più dure, che qui sono le Supersoft. Poi è la volta di Ricciardo, mentre Sebastian resiste in pista. Va ai box Verstappen e la n.5 è in testa alla corsa, seguita dall’altra Ferrari. Kimi però accusa graining sui battistrada e non può tenere il ritmo di Max con pneumatici freschi. Poi lotta con Hamilton e Ricciardo, per dare un po’ di respiro al compagno di squadra che entra al giro 18, seguito da Kimi. Alla fine del primo carosello di pit-stop, le posizioni sono invariati ma le Rosse avranno gomme meno usate. Tutti con la stessa mescola, la Supersoft.
Più di un terzo di gara se n’è andato e la scelta è fra portare le gomme fino in fondo, risparmiandole il più possibile, o spingere e fare una seconda sosta. Per questo Seb per il momento rinuncia ad attaccare Ricciardo. I due sono in un mare di doppiati, tutti usano il DRS in rettilineo. Al 31esimo giro sembra il momento buono, ma arriva la Virtual Safety Car per il ritiro di Sainz.

Altri due passaggi e la gara riprende. Al giro 34 Seb rompe gli indugi e sfruttando benissimo i doppiati attacca deciso e passa in curva 2. Adesso è il più veloce in pista e si avvicina a Hamilton.

Giro 38/39: Sebastian si incolla all’avversario nella zona dello stadio, spalanca il flap in rettilineo e passa pulito alla prima staccata. Adesso è secondo. “Proviamo a mantenere il piano A finché si può”, comunica alla radio. Intanto Kimi ha recuperato un’enormità su Bottas da 15 secondi il distacco è sceso a due. Hamilton, attaccato da Ricciardo, va lungo e perde la posizione.

E’ il momento del secondo cambio gomme per Seb, imitato da Hamilton. La Ultrasoft montata sulla Ferrari è però nuova, quella Mercedes usata. E’ duello fra Kimi e Bottas, che va lungo, una fotocopia della scena precedente: bel colpo, Iceman, Ferrari terza e quarta, Ricciardo ha gomme usurate ma Seb non riesce ad avvicinarsi più di tanto per via dei doppiati.

Dieci giri alla fine: “Dalla macchina di Ricciardo esce fumo”, comunica Sebastian in radio. Pochi istanti e la Ferrari si ritrova seconda. Sotto Virtual Safety Car, Kimi rimane in pista, terzo, con Bottas ai box.

Finisce così, con le due Rosse dietro a Verstappen e Hamilton matematicamente campione del mondo. Non abbiamo vinto, ma abbiamo visto dove si può arrivare se non ci si arrende mai.