Il Comitato Salviamo le Cicogne riguardo la questione dei punti nascita

Al Ministero c’è già andato il coordinamento nazionale dei Comitati per i PN, abbiamo
chiesto l’appuntamento noi Comitati di Castelnovo Monti, e l’ha chiesto in solitaria anche il
Sindaco Bini. Tutto molto bello e speriamo di cambiare l’accordo Stato Regioni del 2010.
Campa cavallo…

Ma questo non può diventare un diversivo per distogliere l’iniziativa verso la via più breve
e normale: apertura immediata del PN di Castelnovo attraverso delibera regionale o, in
subordine, richiesta della Regione di un nuovo parere al Ministero.
L’azione sulla Regione Emilia Romagna, su Bonaccini e su Venturi, continua ad essere il
percorso più importante e fattibile per ottenere la riapertura del PN del Sant’Anna.
Possibile che su questo punto gli amministratori della maggioranza Pd siano rimasti sordi
fino al 12 ottobre per poi limitarsi a spedire una lettera da sbandierare alla stampa?
È questo il rapporto fra gli amministratori locali e quelli regionali appartenenti alla stessa
maggioranza partitica qui in Emilia?
Perché continuano a non voler firmare l’appello dei Comitati?
È forse strategico per qualcuno tenere diviso il fronte per indebolire le istanze della
popolazione locale verso il Presidente della Regione?
Ma davvero si pensa che una campagna stampa che imbelletta il Sindaco Bini con lettere
tardive e fotomontaggi da manifesto elettorale possano far dimenticare alla gente questi
mesi di contrapposizione e silenzio?
Vi preghiamo: firmate l’appello e sostenete la battaglia convocando un tavolo in Regione
se volete recuperare il tempo perduto e la credibilità.

(Comitato Salviamo le Cicogne – Di.Na.Mo)