Seminario Unimore sulla discussione all’interno della classe

La discussione all’interno di una classe orchestrata dall’insegnante, intesa come formato didattico che pone l’accento sulla costruzione collettiva del sapere, occupa uno spazio importante nella scuola italiana.

Il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore promuove una giornata di formazione sul tema “La discussione a scuola: spunti multidisciplinari di riflessione” per lunedì 10 dicembre, alle ore 14.30, presso il complesso universitario Palazzo G. Dossetti (aula D1.4 – viale Allegri 9), a Reggio Emilia.

Il seminario rientra tra le attività del Progetto FAR 2017 (il Fondo di Ateneo per la Ricerca) denominato “Il Lesson Study: studio multidisciplinare di uno strumento a sostegno della professionalità docente”, di cui è responsabile la prof.ssa Chiara Bertolini del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane.

“In stretta coerenza con il testo normativo delle Indicazioni Nazionali – afferma la prof.ssa Maria Giuseppina Bartolini, Presidente del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria – la discussione si connota come strumento-processo di rielaborazione e riconfigurazione dell’appreso, sia informale che scolastico, in un’ottica di negoziazione e come occasione di raccolta di dati utili alla valutazione per l’apprendimento. Con questo seminario, che vede il coinvolgimento di tanti docenti del Dipartimento e docenti in servizio nella scuola dell’infanzia e primaria, intendiamo sostenere le consapevolezze e le competenze degli insegnanti in merito alla discussione in classe attraverso lo strumento privilegiato del Lesson Study in un’ottica di ricerca-formazione”.

Il Lesson Study è un dispositivo per la formazione iniziale e in servizio utilizzato originariamente dagli insegnanti cinesi egiapponesi per migliorare sistematicamente la loro attività professionale quotidiana. Attualmente, la pratica del Lesson Study si è diffusa in Occidente grazie anche al lavoro di sperimentazione di docenti e ricercatori del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane di Unimore.