Casalgrande: bilancio di previsione, nessun aumento tasse e tariffe servizi

Dopo un passaggio in commissione il 13 dicembre, il bilancio di previsione è stato definitivamente approvato nel consiglio comunale del 20 dicembre con i voti della maggioranza e l’astensione dei consiglieri Movimento 5 Stelle.

“Il previsionale – afferma il vicesindaco ed assessore al bilancio Marco Cassinadri – rispetta il pareggio finanziario complessivo di competenza e gli equilibri di parte corrente e in conto capitale ed ha i seguenti punti di forza:

  • per quanto riguarda l’addizionale all’IRPEF anche per l’anno 2019 sono state confermate le aliquote progressive già deliberate per dall’anno 2015 con una soglia di esenzione per redditi fino a euro 12mila
  • IMU e TASI non subiscono variazioni ed anche per l’anno 2019 si confermano le aliquote del 2016/2017/2018

Il Comune di Casalgrande continua a mettere a disposizione dei proprietari di immobili ad uso abitativo (e relative pertinenze) il servizio gratuito di compilazione dell’F24 per il pagamento dell’IMU.

Per poter accedere al servizio, è necessario registrarsi al portale dei tributi, inserendo i dati richiesti dalla scheda di accesso.

Non è richiesta alcuna registrazione per chi si è iscritto al portale on-line negli anni precedenti ed è già in possesso delle credenziali di accesso. Nel corso del 2018 i contribuenti che hanno usufruito di tale servizio sono stati 647.

Per quanto riguarda i servizi a domanda individuale non sono stati deliberati aumenti tariffari.

Il totale degli oneri di urbanizzazione previsto sul triennio 2019-2021 sarà stanziato a totale finanziamento delle spese di investimento, avendo cura di rispettare le norme attualmente vigenti sulla loro destinazione.

L’ammontare dei prestiti previsti per il finanziamento di spese in conto capitale risulta compatibile per gli anni 2019, 2020 e 2021 con il limite della capacità di indebitamento.

Il debito pro capite, ossia l’indice che consente di misurare l’indebitamento di un comune in relazione alla popolazione residente, vale a dire all’ammontare totale degli importi da rimborsare sino alla data di scadenza dei singoli mutui (solo quota capitale) passerà dagli attuali 30,52 euro al 12,70 nel 2021”.