Una simbolica goccia d’amore per la Giornata Internazionale del Malato

In occasione della Giornata Mondiale del Malato di lunedì 11 febbraio, AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) sezione di Reggio Emilia ha incontrato una parte dei degenti dell’ospedale Santa Maria Nuova per offrire simboliche gocce d’amore sotto forma di manufatti cartacei realizzati dagli alunni delle scuole della città.

Il tema di questa decima edizione dell’iniziativa era, infatti, “La mia goccia d’amore per te…”. I giovani partecipanti al progetto hanno avuto la possibilità di esprimere ai malati un sentimento di solidarietà divenendo volontari per un giorno attraverso la realizzazione e il dono simbolico di un proprio elaborato grafico.

A ricevere il dono sono stati i ricoverati dei reparti di Medicina, Geriatria, Neurologia, Medicina Fisica e Riabilitativa, Pediatria, Pronto Soccorso pediatrico, Medicina d’Urgenza e Medicina Oncologica.

Il testo narrativo “Il Principe saggio”, scritto per l’occasione da Gulli Morini, ha rappresentato la fonte di ispirazione per gli oltre 3mila alunni delle 23 scuole che, accompagnati dai propri insegnanti, hanno sperimentato un percorso di scoperta di come le cose più preziose siano spesso quelle più semplici. In questo è sintetizzata la filosofia che ispira i volontari AVO che ben conoscono il valore di un sorriso, una stretta di mano, una piccola attenzione che aiutano chi li riceve a trovare un momento di serenità nella condizione di preoccupazione e sofferenza data dalla malattia.

Al progetto, che ha ricevuto il patrocinio dell’AUSL IRCCS di Reggio Emilia, di DarVoce, di Federavo e della sezione regionale di AVO, hanno preso parte le Scuole dell’Infanzia Elisa Lari, Ciari, Pascoli, Aquilone, Gerra e Ghiardello, le Scuole Primarie Marconi, Carducci, Tassoni, Tricolore, Marco Polo, Pezzani, Ada Negri, Pascoli, Bergonzi, Leopardi, Verdi, Valeriani, Ferrari, Ghiarda, San Bartolomeo e Rivalta, la Scuola Secondaria di 1° Grado Fontanesi per un totale di 145 classi e 3.071 alunni.