Le tecnologie alimentari italiane fanno rotta ad Algeri

Sta per prendere il via l’edizione 2019 di Djazagro, la più importante fiera dell’area nordafricana dedicata all’industria agroalimentare, che si terrà presso il quartiere fieristico Safex di Algeri dal 25 al 28 febbraio. Immancabile appuntamento per tutte le aziende specializzate in tecnologie per la lavorazione, conservazione e imballaggio dei prodotti alimentari, Djazagro ospiterà più di 20mila visitatori e oltre 700 espositori provenienti da 30 Paesi.

Compatta la presenza dell’industria italiana del processing & packaging alimentare rappresentata da 45 aziende, coordinate da ICE- Agenzia e Ucima, su una superficie di oltre 600 mq. Tra le iniziative promozionali previste, la distribuzione della rivista PackMedia Selection che presenta il meglio del design, dei materiali e delle tecnologie made in Italy.

Le imprese del made in Italy provengono dalle principali aree manifatturiere italiane per le tecnologie alimentari: 7 aziende provenienti dalla provincia di Parma, 7 da quella di Vicenza, 4 da Asti, 3 da Bologna, 2 da Modena, Padova, Pavia, Reggio Emilia. Saranno anche presenti primarie realtà dalle provincie di Bergamo, Brescia, Cuneo, Gorizia, Mantova, Milano, Monza, Perugia, Roma, Salerno, Treviso, Varese, Venezia e Verona.

Negli ultimi quindici anni l’industria agroalimentare algerina si è notevolmente sviluppata diventando il secondo segmento del Paese dopo gli idrocarburi. Al fine di ridurre le importazioni di prodotti finiti, il programma di sviluppo governativo prevede di raddoppiare il numero delle aziende attive nel settore, modernizzando le attrezzatture e aumentando la capacità produttiva. L’Italia si conferma il primo partner  commerciale dell’Algeria con un export  di macchine e attrezzature agroalimentari che nel 2017 ha raggiunto i 158,96 milioni di dollari.