A Levizzano inaugura “rosso graspa”, il museo del vino e della societa’ rurale di Castelvetro

Sabato 13 aprile, alle ore 16,30, al castello di Levizzano Rangone inaugurazione di “Rosso Graspa“, museo del vino e della società rurale”, la nuova e importante realizzazione del Comune di Castelvetro dedicata alla storia e alla cultura di un territorio dove la parola “grasparossa” ha un significato che va ben oltre il semplice nome di un vino.

Dopo il taglio del nastro del museo, apertura dei banchi d’assaggio di vini locali a cura della sommelier Barbara Brandoli, rinfresco gastronomico a “km. zero” curato direttamente dai ristoratori di Levizzano e musiche tradizionali modenesi dei Suonabanda, in una rivisitazione delle atmosfere che si respiravano sulle aie contadine di una volta.

All’interno del nuovo museo si collocano numerose testimonianze della vita nei campi tra le due guerre: attrezzi agricoli, strumenti per la lavorazione del legno, utensili per la vinificazione, insieme a disegni e alle straordinarie immagini fotografiche di Giuseppe Simonini, storico fotografo castelvetrese, che illustrano le dinamiche sociali e le buone pratiche agricole della società contadina di un tempo.

«La narrazione – come spiega Alessandra Anderlini, curatrice del museo – si sviluppa per cicli di lavorazione (la Via dell’Uva, la Via della Terra, la Via del Legno) e in “stazioni d’approfondimento” (luoghi dedicati alla vita quotidiana, al lavoro femminile, alla famiglia, ai momenti di festa) per offrire al visitatore una chiave di lettura chiara e coinvolgente».

Già pronta la guida cartacea del museo, ma pure una guida per i bambini, a dimostrazione della grande apertura della nuova struttura verso le scuole. Realizzata anche una cartoguida dei “cammini”, tre percorsi sulle colline alla scoperta delle emergenze storico-naturalistiche dello splendido territorio castelvetrese, che costituiscono un vero e proprio “ecomuseo” all’aperto.

Il museo Rosso Graspa sarà aperto tutti i sabati e domeniche a ingresso gratuito fino a novembre, con aperture straordinarie in alcuni festivi (info: tel. 059 758836 – 059 758815).

Già programmato un calendario di passeggiate lungo i “cammini” dell’ecomuseo, con la prima uscita domenica 14 aprile (info e prenotazioni: tel. 059 758880).