Riparte la Pallacanestro a Sassuolo. Dopo l’anno “buio” 2009-2010, nella quale la società sassolese non iscrisse la squadra senior ad alcun campionato, è iniziata la rifondazione.
Lo scorso anno infatti sono tornati a casa un gruppo di giocatori “esperti” che hanno giocato per anni in categorie superiori (Nanni, Ravazzini, Giovanardi, i fratelli Stefani), che ripartendo da zero (dal campionato di 2° divisione), hanno condotto dall’inizio alla fine il proprio girone, vincendo il campionato e venendo automaticamente promossi in 1° divisione.
Quest’anno, alcune importanti novità. In primis, il cambio in panchina con l’arrivo di coach Cristiano Fossali che ha dato una struttura più solida al gioco di squadra, e maggiori soluzioni in fase difensiva. Oltre alle conferme di tutti i “senatori”, si sono aggiunti al roster i fioranesi Gruppioni e Turbati, e 2 vecchie conoscenze del basket neroverde, Casolari e Rosi.
Una squadra altissima, che si è dimostrata fin dalle prime giornate praticamente imbattibile.
Dopo un girone di andata senza sconfitte, 2 sole gare perse durante il girone di ritorno: il derby casalingo contro Fiorano e la successiva gara, persa ai supplementari, contro Sirio Scandiano. Rispettivamente classificatesi 2° e 4°.
Al termine della regular season, la Pall.Sassuolo dominava solitaria la classifica, con 1009 punti realizzati e 750 subiti, con Luca Ravazzini top scorer con circa 16 punti di media a gara.
Ma la formula del campionato di 1° divisione non prevede promozioni dirette, ma play-off per le prime 4 classificate, che nel primo turno hanno incontrato le prime 4 classificate del girone C.
A passare il turno, tutte 4 le squadre del girone dei Sassolesi.
Dopo un primo turno giocato contro S.Ilario, sulla strada dei neroverdi (o come amano definirsi loro, dei “Blackbirds”, ovvero “i Merli”) si incrociava quindi nuovamente la Libertas Fiorano.
I biancorossi furono finalisti anche lo scorso anno, sconfitti dal PSA Modena.
I Merli hanno saputo imporsi in entrambe le gare, con un +16 all’andata e un +6 al ritorno che non ha lasciato speranze ai fioranesi. Tutta l’annata, ma in particolare queste due gare, sono state il frutto di una grossa preparazione tecnico-tattica dal punto di vista difensivo, e sono maturate grazie a un gioco corale che ha visto alternarsi di volta in volta i protagonisti principali (i vari Ravazzini, Gruppioni, Giovanardi). Ma l’uomo delle finali, già MVP in numerose occasioni durante l’anno, è stato senza ombra di dubbio il capitano Alessandro Nanni, autore tra l’altro di 8 triple e di una regia impeccabile. Complimenti ai giocatori, e complimenti anche a coach Fossali, alla sua prima annata a Sassuolo, che ha saputo gestire un gruppo non sempre facile, reinventando alcuni ruoli ai propri giocatori, per poter sfruttare tutti i cm e l’esperienza a disposizione.
Al termine di questa cavalcata trionfale verso il campionato di Promozione, è arrivata anche la ciliegina sulla torta. Nella gara (inutile ai fini della promozione, ma valida solo per stilare la classifica finale) disputata giovedì 17 maggio contro l’altra finalista, ovvero il Sirio Scandiano (che dopo aver eliminato al primo turno la prima classificata del girone C, Nubilaria, in semifinale ha avuto la meglio sulla Pavullese), i Blackbirds si sono imposti agevolmente per 61-48, laureandosi a tutti gli effetti campioni dei gironi Modena e Reggio Emilia.
Ultimo sforzo di questa interminabile annata sarà venerdì 25 maggio, per un’ulteriore partita, contro la vincente dei gironi di Parma e Piacenza, per decretare la squadra campione dell’Emilia.
Resta da capire quale futuro attende la Pall.Sassuolo. Pare che diversi giocatori autori della doppia promozione (tra cui Nanni e Stefani T.) non parteciperanno al prossimo campionato. Ci auguriamo che la dirigenza sassolese sappia fare le scelte giuste, trovando giocatori adatti al campionato di Promozione e integrando al meglio i giovani più promettenti del proprio vivaio, per puntare ancora più su, dove una città come Sassuolo meriterebbe di stare.
prima divisione