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Ladro e rapinatore seriale: i carabinieri conducono in carcere l’incubo dei correggesi

Le sue incursioni criminose avevano generato forte allarme sociale tra i cittadini di Correggio, al punto che nel comune era stato convocato un Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Reggio Emilia. Durante l’incontro era stata decisa anche un’intensificazione dei controlli sul territorio per contrastare ulteriori episodi di criminalità. Lui, infatti, un cittadino iracheno 43enne senza fissa dimora, nonostante le numerose denunce a suo carico e un provvedimento di foglio di via con divieto di ritorno per tre anni nel comune di Correggio, ha continuato a commettere furti e rapine nella zona. Le sue presunte attività illecite, perpetrate tra aprile 2023 e la fine del 2024, hanno portato ora al suo arresto: i Carabinieri di Correggio hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a suo carico. L’uomo è accusato di ben 13 capi di imputazione.

La Procura di Reggio Emilia, condividendo gli esiti delle indagini condotte dai Carabinieri della stazione di Correggio, ha ottenuto dal GIP del Tribunale di Reggio Emilia il provvedimento restrittivo. Una volta rintracciato dai militari, l’uomo è stato arrestato.

L’indagine prende spunto da una serie di denunce per reati di rapina (tentata) e furti aggravati (in alcuni casi arrestatisi a livello del tentativo compiuto) perpetrate a partire dall’aprile 2023 e fino a ottobre 2024 prevalentemente in danni di esercizi pubblici ma anche private abitazioni. In alcuni casi l’autore era visibile e riconoscibile per l’odierno indagato vuoi dalle immagini delle telecamere di video sorveglianza degli esercizi pubblici e vuoi anche riconosciuto a seguito di ricognizione fotografica dalle vittime.

Tra gli episodi più gravi senza dubbio la rapina in abitazione del 31 agosto 2024 quando al fine di farsi consegnare il danaro dalla vittima lo colpiva ripetutamente con pugni in faccia minacciando di ammazzarlo ed arrivando perfino a cercare di lanciarlo dal balcone dell’abitazione cagionando alla vittima lesioni poi giudicate guaribili in 15 giorni.

Poi una serie interminabili di furti ai danni di negozi e abitazioni di Correggio dove si introduceva mediante effrazione delle porte dei rispettivi locali e delle abitazioni. Il più importante per danno economico arrecato quello ai danni di un parrucchiere dove si impossessava di una decina di taglia capelli usati, cinque taglie capelli nuovi, una piastra per capelli e 5 phon nonché della somma di 400 euro.

I carabinieri di Correggio hanno meticolosamente ricostruito tutte le presunte incursioni delittuose del 43enne nei confronti del quale acquisivano elementi di presunta responsabilità in ordine ai reati di tentata rapina e furti aggravati consumati e tentati oltre al reato di possesso di strumenti da scasso e violazione continuata del foglio di via obbligatorio. Reati per i quali la Procura reggiana ha richiesto la citata ordinanza di custodia cautelare in carcere che questa mattina è stata eseguita dai carabinieri che al termine delle formalità di rito hanno condotto in carcere il 43enne. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

















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