E’ arrivato il weekend di Termal Bologna Marathon che porta in dota anche la 21 km Run Tune Up, la 30 km dei Portici e le due non competitive Tecnocasa Bologna City Run 5 km e Tigotà KIDS Marathon.
Tutti a Bologna, dunque, per vivere una domenica di sport immersi nella bellezza del capoluogo emiliano, un evento dalle mille sfaccettature, con gare per tutti i gusti e la promessa di far fare ai partecipanti anche un tuffo nella rinomata tradizione gastronomica locale.
Grande antipasto sabato 1 marzo alle ore 11.00, quando vi sarà il primo “Pronti, partenza, via” da Piazza Maggiore per i più giovani della Tigotà KIDS Marathon. Per questa gara e per la Tecnocasa Bologna City Run 5k le iscrizioni sono ancora aperte, online, fino alle 23:59 di oggi, 27 febbraio, e al villaggio expo nei giorni di gara.
I numeri
Iscrizioni competitive sold out, saranno in 10mila per le strade di Bologna, accanto alla soddisfazione per i numeri totali di partecipazione, un dato che piace molto è che la quota rosa sfiori il 35%, un segnale che l’evento ha un altissimo potenziale inclusivo e che, negli anni, ha saputo attrarre l’attenzione anche delle donne.
Con il 35% di presenze straniere, sulla linea di partenza della Termal Bologna Marathon si parleranno 73 lingue. A guidare la classifica di numerosità delle 73 nazioni presenti è il Regno Unito, seguito dai cugini d’oltralpe francesi e dai tedeschi. Ben 67 gli atleti dagli USA, così come sono rappresentati tutti i continenti e c’è chi ha voluto essere presente anche provenendo da lontanissimo, come i cinque atleti dalla Nuova Zelanda. Degna di nota la presenza di tanti asiatici, tra questi 12 giapponesi. Per le strade di Bologna sfileranno atleti da 816 squadre che provengono da tutta Italia, Lombardia e Veneto sul podio, dopo la padrona di casa Emilia-Romagna, seguite ex aequo da Piemonte e Toscana. Chiude le fila la Valle d’Aosta con 11 presenze.
I top runner – uomini
Il primato di gara è del 2024 ed è nelle gambe del keniano Simon Kamau Njeri (Run2Gether) che ha chiuso le sue fatiche in 2h22’28”. Sulla carta, le premesse per batterlo ci sono tutte, l’attenzione è tutta sul keniano Martin Cheruiyot che vanta un personale di 2h10’08” con cui aveva vinto la maratona di Malaga del 2019 e che è spesso sulle strade italiane dove, di recente, ha conquistato la piazza d’onore alla maratona di San Felice al Circeo con il crono di 2h16’00” che lo mette al sicuro ed in lizza per compiere questa missione.
Subito dietro il suo connazionale Enos Kales Kakopil che porta in dote il crono di 2h18’29” fatto segnare a Bali nel 2023, quando si è presentato sesto assoluto al traguardo e che pochi giorni fa ha siglato la vittoria della Treviglio Half Marathon. Nel parterre l’atleta di casa e ultrarunner David Colgan (Atl Castenaso Celtic Druid), qui a Bologna secondo nel 2021, quinto nel 2024 e vincitore nel 2023 che può contare su un personale di 2h26’53” strappato a Reggio Emilia nel 2020. Nel suo curriculum, anche il secondo posto alla blasonata 100 km del Passatore del 2024 e diversi altri podi di ultradistanze. E’ sfida tra ultramaratoneti, Colgan dovrà vedersela con l’azzurro decimo ai Mondiali 100 km su strada a Bangalore 2024, Alessio Milani (Atl. Monfalcone) che vanta il crono di 2h24’47” da Berlino 2022.
Torna anche Riccardo Vanetti (Atl. Castello), dopo un esordio sulle strade di Bologna nel 2021, quinto e sesto, rispettivamente nel 2023 e nel 2024. Vanetti scende in campo con un primato di 2h32’04” fatto segnare a Reggio Emilia nel 2020.
Le donne
L’albo d’oro recita un primato di gara di 2h49’46” appartenente alla plurititolata riminese e primatista italiana di 100 km su strada Federica Moroni (Atl Rimini Nord Santarcangelo) vincitrice delle edizioni della Bologna Marathon 2021 e 2024 che però quest’anno non sarà al via.
Per la vittoria c’è Giorgia Venturi (Pod. Ozzanese) che vuole riscattarsi dalla piazza d’onore dello scorso anno con la quale ha anche firmato il primato di 3h01’28”.
Per la 21km Run Tune Up
Sold out più che anticipato per questa storica manifestazione che schiera sulla linea di partenza diversi nomi.
Occhi puntati sullo spagnolo Felipe Gomez Severino che porta in dote il primato di 1h07’07” da Albacete (2011) e che sarà tallonato dal duo Ayoub Akhal (Asd Fidas Gnarro Jet Mattei) e Luis Matteo Ricciardi (Dinamo Running), rispettivamente capaci di 1h07’33” a Rabat, nel 2016, e 1h07’47” a Cittadella, nel 2022.
Per le donne spicca il nome dell’etiope Asmerawork Bekele Wolkeba (Asd Podistica Torino) che cala il crono di 1h12’01” conquistato a Torino nel 2020 subito seguita da Marika Accorsi (CUS Parma), qui per battere il suo primato personale di 1h14’32” da Civitanova nel 2024, a sua volta tallonata dalla compagna di squadra Giulia Vettor con il suo primato di 1h14:58 da Valencia 2024. Impegnata su questa distanza anche l’Assessora allo Sport del Comune di Bologna Roberta Li Calzi e l’Assessora al Turismo Commercio e Sport Regione Emilia-Romagna Roberta Frisoni.
Per la 30 km dei Portici
Anche questo evento ha raccolto grande successo, come ha dimostrato il sold out di metà febbraio, ben prima della chiusura iscrizioni.
Sulla linea di partenza ci sarà Elia Generali (SSDRL Cinque Cerchi) che, lo scorso anno, si è fatto notare con la medaglia di bronzo sulla distanza regina. Attenzione al marocchino Mohammed El Kasmi, uomo che in maratona ha saputo concludere le sue fatiche in 2h22’18” a Reggio Emilia, nel 2013 e ad Emanuele Maio (ASD Tosco-Romagnola), quarto nel 2023 e terzo lo scorso anno dopo aver corso i 30 km in 1h49’43”.
Al femminile torna per il bis Federica Cicognani (Atl Imola Sacmi Avis) vincitrice 2024 con 2h06’15”, in buona compagnia di Giorgia Bonci (Liferunner SSDARL), Sara Gozzi (Asd Free Runners Team), Manuela Serra (Persicetana Podistica) e Giorgia Zoccatelli (Asd Team KM Sport), rispettivamente terza, quinta, sesta e nona lo scorso anno.
Attenzione anche a Cristina Gogna (Atl. Verbano), atleta sordomuta portacolori nazionale ai Campionati Mondiali di Maratona di Varsavia nel 2021 e spesso sul podio di gare nazionali. Cristina, per tutti «Super Chicca», porta in dote un primato di 2h52’49” che le è valso il terzo gradino del podio alla Maratona di Carrara nel 2023 è in lizza per la vittoria del Campionato FSSI (Federazione Sport Sordi Italia).
Le storie
George Yannis – Dopo aver da poco concluso il progetto 30 maratone in 30 mesi, con l’obiettivo di promuovere Città 30 in Europa, un protocollo che mette sotto i riflettori l’importanza della sicurezza stradale e come questa possa essere di gran lunga migliorata riducendo la velocità da 40 a 30 km/h, il Professore George Yannis, Direttore del Dipartimento di Ingegneria e Pianificazione dei Trasporti dell’Università Politecnica di Atene, correrà la Termal Bologna Marathon. Per celebrare i risultati di Bologna Città 30, sabato 1 marzo Yannis sarà presente alle 15.00 in piazza Maggiore per un incontro pubblico insieme all’Assessora allo Sport del Comune di Bologna Roberta Li Calzi.
Felix Weber – Arriva in bici dalla Germania il primatista nazionale di ultramaratona 100 km Felix Weber che dalla sella della sua bici promuove libertà e rispetto per l’ambiente.
Morandi, Maraniello e Fogli – Torna un volto amatissimo, quello dell’amico e cantautore Gianni Morandi in compagnia del cantautore Alessandro Maraniello, in arte Alessandro Mara, che ha appena portato a termine la sfida di sette maratone in sette continenti in sette giorni, nota come World Marathon Challenge e della amica di tante avventure, l’ex maratoneta azzurra Laura Fogli.
Curiosità
I più giovani in gara sono il 18enne Ralph All e la 19enne Sofia Garavaglia. A batterli di esperienza ci penseranno la 77enne Bianca Bertaccini e l’82enne David Cohen.
La domenica di gara è anche un’occasione per soffiare sulle 1.107 candeline, somma complessiva degli anni che compiranno Gianluca Astorri, Elisa Berardinucci, Donato Berterame, Sergio Chiatti, Vera Declerck, Armand Thillaye Du Boullay, Vial Emilie, Giovanna Ferrero, Jacopo Fiorentino, Pavel Glazkov, Hannah Goldring, Taku Guarnieri, Gianpiero Latrofa, Stefano Maestri, Declan Mclaughlin, Davide Montuori, Thomas Nast, Luca Negrini. Loan Pham, Massimiliano Rendano, Helena Silva Patrycja Smolarek, Francesca Squaratti, Theodor-Gabriel Tulba-Lecu, Richard Van Der Horst.